Progetti
I progetti sviluppati e sostenuti dalla comunità di GlobaLeaks.
Digital Whistleblowing Fund (DWF)
Il Digital Whistleblowing Fund è un programma di micro-grant che mira a consentire a gruppi di giornalismo investigativo e organizzazioni di base per i diritti umani di ricevere supporto finanziario, operativo e strategico nell’avvio di un’iniziativa sicura di whistleblowing digitale, come parte della loro missione sociale.
Il Digital Whistleblowing Fund è stato sostenuto da OSIFE nella sua prima call for application destinata a progetti operanti in Europa.
Whistleblowing EU (WBEU)
Whistleblowing EU promuove l’adozione di GlobaLeaks in tutta Europa nel contesto della Direttiva (UE) 2019/1937.
La Direttiva fissa una soglia comune, ma ogni Stato membro l’ha recepita in una propria legge nazionale, con soglie, autorità di vigilanza e formulazioni diverse. Whistleblowing EU mappa questo panorama con una pagina per ciascun paese, scritta nella lingua locale, che espone ciò che la legge nazionale richiede e mostra come GlobaLeaks vi risponde.
È pensato come punto di partenza concreto per qualsiasi organizzazione che debba adeguarsi e preferisca non partire da un foglio bianco: si legge cosa chiede la legge, e si trova il software libero e open source che vi risponde.
WhistleblowingPA (WBPA)
WhistleblowingPA è un’iniziativa in collaborazione con Transparency International Italia che mette a disposizione di tutti gli enti pubblici, società partecipate e controllate, una piattaforma informatica gratuita per ricevere e gestire segnalazioni di corruzione.
L’amministrazione che aderisce al progetto WhistleblowingPA ha accesso a una piattaforma personale, basata sul software GlobaLeaks. Su questa piattaforma il Responsabile della Prevenzione della Corruzione riceve le segnalazioni e comunica con il segnalante, anche in forma anonima.
La piattaforma è disponibile con un questionario specificamente progettato per la lotta alla corruzione in conformità con la legge italiana n.179/2017 e la Direttiva Europea 2019/1937.
Speak Up Europe
Speak Up Europe è stato un progetto biennale coordinato da Transparency International che mirava a prevenire la corruzione nelle aree ad alto rischio dell’UE, mettendo le persone in condizione di segnalare gli illeciti a organizzazioni pubbliche, private e della società civile in grado di intervenire.
A tal fine il progetto ha fornito ai cittadini europei canali sicuri di segnalazione della corruzione e assistenza tecnica, legale e di advocacy in Bulgaria, Francia, Ungheria, Lettonia, Romania e Slovenia. GlobaLeaks ha collaborato con i chapter di Transparency International in questi paesi per implementare il framework di whistleblowing.
Il progetto ha inoltre aiutato le organizzazioni europee pubbliche e private nei settori ad alto rischio a implementare meccanismi di whistleblowing basati sulle migliori pratiche. In Slovenia è stata sviluppata un’iniziativa pilota per replicare l’esperienza di successo maturata in Italia con WhistleblowingPA.
Questo progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea.
Expanding Anonymous Tipping (EAT)
EAT è stato un progetto anticorruzione biennale sviluppato da organizzazioni della società civile dei dieci paesi con il più alto livello di corruzione in Europa, secondo il Corruption Perceptions Index di Transparency International.
Il progetto ha promosso una cultura del whistleblowing incentrata sull’uso e sul miglioramento di tecnologie sicure di segnalazione, le dropbox EAT basate su GlobaLeaks, per contribuire a ridurre il livello di corruzione rafforzando la società civile locale.
Questo progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea.